L’ENERGIA EOLICA
L'energia eolica è il prodotto della conversione dell'energia
cinetica del vento in altre forme di energia. Il principio è lo stesso dei
vecchi mulini a vento ossia il vento che spinge le pale; in questo caso, il
movimento di rotazione delle pale viene trasmesso ad un generatore che
produce elettricità.
Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è attuato
tramite macchine eoliche divisibili in due gruppi ben distinti in funzione
del tipo di modulo base adoperato definito generatore eolico ad asse
verticale e ad asse orizzontale.
Le fonti rinnovabili di energia sono in grado di garantire un impatto
ambientale più contenuto rispetto a quello prodotto dalle fonti fossili. I
principali vantaggi delle fonti rinnovabili consistono nel fatto che esse
sono inesauribili, che rinnovano la loro disponibilità in tempi brevi, e che
il loro utilizzo produce un inquinamento ambientale del tutto trascurabile.
Gli aerogeneratori sono diversi per forma e dimensione; il tipo più
diffuso è quello medio, alto circa 50 metri con 2 o 3 pale lunghe 20 metri e
in grado di erogare una potenza elettrica giornaliera di
500/600 kW (pari al fabbisogno elettrico giornaliero di 500 famiglie).
Possono essere costruite anche in mare; in questo caso si parla di
impianti offshore . Secondo alcune stime, gli impianti eolici nei
mari europei potrebbero fornire oltre il 20% del fabbisogno elettrico dei
paesi costieri.
Naturalmente gli aerogeneratori devono essere istallati in luoghi
particolarmente ventosi. Per scegliere dove istallare un impianto eolico
bisogna considerare:
- la conformazione del terreno (esistono 4 classi di
rugosità del terreno; più questi è rugoso, ossia con brusche variazioni
di pendenza, boschi, montagne ecc. più il vento incontrerà ostacoli che
ridurranno la sua velocità)
- l'andamento nel tempo della direzione e della
velocità del vento. Il vento non è costante cambia di forza e di
direzione; per classificarlo in base alla direzione si usa definirlo con
il luogo da cui proviene es. scirocco dalla Siria ecc.; per
classificarlo in base alla forza si usa o la misura della sua velocità
ossia i nodi (un nodo corrisponde ad un miglio orario) oppure la scala
di Beaufort che prevede una scala da 0 a 12 crescente a seconda della
velocità del vento.
L'energia eolica è una fonte rinnovabile e pulita, ma presenta anch'essa
effetti indesiderati quali: occupazione del territorio, impatto visivo,
rumore, effetti su flora e fauna, interferenze sulle telecomunicazioni,
effetti elettromagnetici ecc. Tutte queste note negative (che sono tra
l'altro se non annullabili comunque attenuabili con opportuni accorgimenti)
sono pesantemente controbilanciate dagli enormi effetti positivi che un
impianto del genere comporta e cioè la possibilità di evitare l'immissione
nell'atmosfera di milioni di tonnellate di sostanze inquinanti e di
gas-serra.
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